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Come scegliere sottosella, cuffie e coperte
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Come scegliere sottosella, cuffie e coperte

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Saper scegliere il corredo sportivo per il nostro cavallo è un elemento di fondamentale importanza per partire con il piede giusto in scuderia.

Sottosella, cuffia e coperte sono il must have per eccellenza, con cui dare sfogo alla fantasia, ponendo in risalto la nostra personalità.

Che siate fashion victim o che vi piaccia il fai da te, il mercato ad oggi offre qualsiasi genere di articolo per qualsiasi pochette. Elemento discriminante diventa il sapersi orientare nella giungla di tessuti, ovatta, strass e ricami, che inevitabilmente si legano alla logica dell’ok il prezzo è giusto.

Dunque, estetica si, ma di qualità e soprattutto con elementi di estrema tecnicità, che impreziosiscano il capo, ma lo rendano classico allo stesso tempo.

Mi spiego meglio. La cosa fondamentale è, sempre e comunque, rimanere coscienti del fatto che la scelta e di conseguenza l’acquisto degli accessori, nonostante tutto, lo effettuerete per il vostro cavallo, perciò è a lui che dovete pensare quando comprate. Viene come naturale conseguenza che l’articolo debba avere la massima qualità e presentare tutti i confort in qualsivoglia dei suoi aspetti più critici e non. Deve essere un articolo pensato per il vostro cavallo, cioè deve essere fatto come se fosse lui stesso a richiederlo. Avete capito bene, ogni volta che comprate per lui dovete mettervi nei suoi panni. Invertite i ruoli e pensare a quelle che potrebbero essere le sue perplessità, fatevi una domanda e datevi una risposta (Cit.)

Il punto di vista

Essendo una grande amante degli animali e avendo avuto a che fare con i cavalli per tantissimo tempo, ho fatto questo esercizio per voi e ho provato a buttare giù qualche idea. Mi sono immaginata che Lanimo, la mia cavalla, un’elegante femmina KWPN baia chiara, con crini folti e neri e una lunga lista bianca sul muso a dividere due grandi occhi color nocciola ben separati, venisse a fare shopping con me, per sé (in selleria o sul web).

In materia di sottosella senza alcun dubbio le domande sarebbero state:

Traspira?
È fatto con materiali naturali?
È di cotone sotto?
Fitta bene?
È morbido abbastanza?
È ergonomico il giusto?

 

Per la cuffia:

Se mi sudano le orecchie il tessuto traspira?
Il resto traspira? Non mi si cucina il cervello vero?
Funziona contro i moscerini?
Non mi da fastidio agli occhi?

Per la coperta:

La lana è leggera e calda?
I tessuti sono morbidi?
Mi avvolge bene anche in lunghezza?
Mi ruga le spalle e il garrese?
I ganci sono rivestiti?

 

I materiali da conoscere

Dunque, mettiamo un po’ di ordine in modo da avere le idee chiare su tutta la linea.

Partiamo facendo una panoramica dei materiali che sono alla base per capire l’utilità di un pezzo piuttosto che di un altro, rispetto anche a quelle che sono le domande poste dal nostro amico atleta a quattro zampe.

Per sottosella

Nel caso del sottosella è molto importante partire dall’interno. Il tessuto che riveste la parte interiore è fondamentale perché sta a contatto con la schiena del cavallo ed è schiacciato dal peso della sella sulla parte dorsale. Quindi non deve assolutamente: scivolare e trasudare. Deve al contrario assorbire il sudore, avere una mano morbida, ma allo stesso tempo essere resistente, fresco ed essere naturale. È consigliabile che il tessuto abbia altresì un comportamento anelastico, ipoallergenico, permeabile all’aria, igroscopico e facile da lavare in lavatrice o a mano. Tutte caratteristiche tipiche del cotone. Che si tratti di cotone al naturale o lavorato a nido d’ape la differenza è a vostro gusto e piacimento.

Altro aspetto fondamentale è l’imbottitura, ideale in ovatta. Lo spessore deve essere calibrato al tipo di trapunta che lega i materiali ovvero agli strati dei diversi elementi che compongono il sottosella.

Decisiva in termini di scelta: la cover. La microfibra è il tessuto ideale per la realizzazione dei layout più disparati, ma ATTENZIONE: le prestazioni di questo filato sono strettamente connesse con le proprietà fisiche derivanti dalla loro finezza. Le caratteristiche che le microfibre conferiscono ai manufatti tessili possono essere riassunte in morbidezza, flessibilità, scorrevolezza, brillantezza, elevato potere coprente, elevata densità di filamenti per unità di superficie. Il termine di "microfibra" non indica una fibra tessile in particolare. Verificare sempre l’etichettatura, il termine non può essere usato singolarmente, ma solamente accompagnare il nome del polimero che la costituisce (ad es. 100% nylon microfibra e non 100% microfibra).

Per la cuffia

Per quanto riguarda la cuffia, anche qui a prescindere dall’utilizzo che vogliate farne il mantra rimane sempre quello del materiale utilizzato e della qualità dello stesso. L’ideale, per la parte che ricopre la nuca e arriva fino alla fronte, per intenderci, è il cotone lavorato all’uncinetto a maglie larghe, ma robuste, oppure in policotone forato per offrire traspirabilità e protezione ai raggi UV. Alle orecchie basta un rivestimento in tessuto di microfibra accoppiata che come sempre garantisca traspirabilità e massima efficienza.

Non dimentichiamoci che la cuffia nasce per far si che mosche e moscerini tolgano il disturbo…

Per la coperta

Il capitolo coperte si apre con un grandissimo classico, un ever green del guardaroba equestre, il capo più cool da avere nel baule: la coperta di lana.

Le proprietà della lana, fibra tessile naturale, sono molteplici e le vediamo di seguito.

Innanzitutto la lana ha un altissimo coefficiente termico: grazie alla capacità di intrappolare molta aria, così detta capacità isolante, la lana si adatta alla temperatura ambiente e può essere usata sia in estate, perché impedisce al calore esterno di venire a contatto con il corpo, sia in inverno, perché impedisce al calore del corpo di disperdersi nell'ambiente; Ha un elevato potere igroscopico, cioè assorbe facilmente acqua e sudore; Ha una discreta idrorepellenza garantita da una sostanza cerosa e impermeabile, che ricopre le fibre; Ha un’ottima resistenza all'usura, ha buone proprietà elastiche e protegge dai raggi UVA; E' resiliente, cioè riprende la forma primitiva dopo essere stata sottoposta a piegatura e tensione, di conseguenza si stropiccia poco ed ha una buona vestibilità.

 La qualità della lana invece si valuta attraverso la razza da cui è prelevata. Tra tutte, particolarmente note e pregiate sono alcune lane di capra, come la lana Cashmere ottenuta dal vello di capre originarie dell'altipiano del Tibet.

A tale proposito, un ottimo compromesso per una coperta che rispecchi tutte le caratteristiche di cui cavallo e proprietario vadano cercando è la lana misto cashmere. Tutte le proprietà della lana, amplificate dalla leggerezza di una mano ancora più morbida e da un look elegantissimo, moderno dal sapore antico.

 Un altro elemento la cui presenza è imprescindibile nel baule del nostro cavallo è la coperta di Pile. Questa fibra sintetica ricavata dal poliestere, si ottiene con una particolare lavorazione a maglia che rende il tessuto voluminoso, soffice e vellutato al tatto. Tra le molte proprietà si registrano la resistenza, la particolare leggerezza e l’alta traspirabilità. Tiene caldo e si asciuga più rapidamente di qualsiasi altro tessuto. Non si restringe, non si sgualcisce, non si stira e si lava in lavatrice. Il Pile è tipicamente adatto all’abbigliamento tecnico e a seconda della grammatura si adegua ad affrontare le diverse temperature stagionali.

Molto gettonate sono anche le coperte di cotone che riportano tutte le caratteristiche elencate più sopra in termini proprietà e vantaggi del tessuto soprattutto in clima primaverile e estivo. Elegante alternativa il velluto in fibra naturale, tessuto eclettico che aggiunge un tocco di classe in qualsiasi attività.

Utilissima, invece, soprattutto nella stagione estiva è la coperta in rete in policotone forato, ovvero una combinazione tra i pregi forniti dal cotone e la resistenza apportata dalla fibra sintetica: cotone misto a poliestere. Questa coperta pratica e essenziale ha unicamente la funzione di fare da scudo a moscerini, mosche e quant’altro, garantendo la massima traspirabilità e fornendo una buona protezione dai raggi UV.

 Dunque, in generale, di qualsiasi accessorio parliamo il primo e fondamentale aspetto da tenere in considerazione è la composizione dei tessuti, la seconda, ma solo per ordine non per importanza, è determinata dalle rifiniture. Ovviamente conditio sine qua non in entrambi i casi è la qualità. A questo proposito, mi raccomando non fatevi forviare dal prezzo.

Tutto considerato lo stile è naturalmente a vostra discrezione, e allora…

…buon divertimento!